• deplazio
    il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario del Lazio (DEP)
    con sede a Roma è un’istituzione attiva da oltre 30 anni
  • ambientale-valutativo
    il personale del DEP ha specifiche competenze di metodi
    epidemiologici in campo ambientale e valutativo
  • rischi ambientali
    Il DEP fornisce ai decisori le migliori conoscenze epidemiologiche
    per pianificare interventi di riduzione dei rischi per la salute
  • esiti
    Il DEP effettua studi di valutazione degli esiti delle cure sanitarie
  • cure sanitarie
    Il DEP fornisce evidenze per migliorare la qualità
    e l'efficacia delle cure sanitarie
  • inquinamento
    Il DEP valuta i rischi a breve e lungo termine associati
    all’esposizione ad inquinanti atmosferici
  • cambiamenti climatici
    Il DEP valuta l’impatto sulla salute dei cambiamenti climatici
    e degli eventi estremi ad essi associati

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Nasce il progetto PSO-MOTHER PDF Stampa E-mail

logo PSO-Mother vr webIl Dipartimento di Epidemiologia lancia un nuovo progetto per lo studio della sicurezza dei nuovi e vecchi trattamenti farmacologici utilizzati nelle donne affette da psoriasi e la valutazione dell’impatto sulla salute di madre e bambino (Psoriasis in the Mother with Treatments and Health Endpoints Risk).

 

In collaborazione con altre due Unità operative e per mezzo di un finanziamento del Ministero della Salute vinto nel bando della ricerca finalizzata 2016, il DEP studierà un'ampia coorte di donne in età fertile affette da psoriasi collegando i dati provenienti da diverse banche dati sanitarie di diverse Regioni. L’obiettivo primario è quello di produrre conoscenza riguardo alla salute generale e riproduttiva delle donne esposte a trattamenti con farmaci antipsoriasici di vecchia e nuova generazione. La metodologia prevede l’analisi attraverso metodiche di record linkage tra diverse fonti sanitarie. Verrà definita una coorte di donne in età fertile e di donne in gravidanza su cui verrà eseguita un'analisi comparativa di sicurezza a seguito dell’esposizione a farmaci per la psoriasi.

La psoriasi è una patologia cronica con un'incidenza di circa il 2-3%. Il cinquanta per cento dei pazienti sono donne, per lo più diagnosticate in età fertile. I rischi sanitari nelle donne con psoriasi derivano sia dalla malattia che dai trattamenti adottati. Gli studi che valutano l'effetto dei trattamenti antipsoriasici sulla salute della madre e del bambino sono molto limitati, con grande incertezza sui rischi durante e dopo la gravidanza. I trattamenti sistemici tradizionali contengono importanti avvertenze sulla potenziale embrio-fetotossicità. I nuovi farmaci immessi in commercio presentano scarse informazioni, principalmente basate su serie di casi. Il nostro obiettivo è quello di indagare la qualità dell'assistenza alle donne con psoriasi, la sicurezza di tutte le terapie farmacologiche sistemiche su madre e bambino, in termini di fertilità, allattamento al seno ed effetti collaterali.

Un ampio studio di coorte con dati retrospettivi e prospettici riguardanti la sicurezza dei trattamenti farmacologici (inclusi i biologici) potrebbe essere molto utile per una migliore cura dei pazienti con psoriasi e rappresenta un modello per monitorare malattie croniche simili. Lo studio si pone anche l’obiettivo di fornire un servizio di informazione aggiornato circa la sicurezza dei farmaci utilizzati per la psoriasi in gravidanza.

 

Sinossi del progetto