• Area Covid-19
    .
  • deplazio
    The Department of Epidemiology of the Lazio Regional Health Service (DEP)
    is based in Rome and has over 30 years of experience
  • ambientale-valutativo

    The staff of the DEP has specific expertise in epidemiological methods
  • rischi ambientali
    Provide decision makers with the best epidemiological evidence
    to plan interventions to reduce health risks
  • esiti
    Outcome evaluation of health care
  • cure sanitarie
    Provide evidence to improve the quality
    and effectiveness of health care
  • inquinamento
    Assess the risks associated with
    short and long term exposure to air pollutants
  • cambiamenti climatici
    Assessing the health impact of climate change and extreme events

Registro Regionale Dialisi e Trapianti Lazio (RRDTL)

Programma Nazionale Esiti - P.N.E. PDF Print E-mail

pneNegli ultimi anni la ricerca ed il dibattito scientifico in tema di valutazione comparativa di esito in Italia sono molto cresciuti grazie alla realizzazione di studi e progetti di ricerca i cui risultati, diffusi a livello di comunità scientifica ed in alcuni casi anche a livello dei media, hanno suscitato molto interesse da parte di amministratori o responsabili di governo clinico, di operatori sanitari, di Società Scientifiche, ed infine dei cittadini stessi. Se da una parte è auspicabile che la valutazione di esito in Italia si arricchisca sempre più di evidenze provenienti da aree geografiche diverse e di confronti tra realtà sanitarie e modelli organizzativi diversificati, d’altra parte - a maggior ragione - è imprescindibile che a livello nazionale siano diffuse ed applicate metodologie standardizzate, rigorose, riproducibili e validate.

Il Programma di Valutazione delle decisioni e delle attività delle strutture sanitarie (P.N.E.), affidato dal Ministero della Salute alla Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS), di cui il DEP è il Centro di Riferimento Operativo per la raccolta, gestione,elaborazione ed analisi dei dati, ha l’obiettivo di misurare la variabilità di esito tra soggetti erogatori e/o tra professionisti e tra ASL, con applicazioni possibili in termini di accreditamento, remunerazione, informazione dei cittadini/utenti, con pubblicazione dei risultati di esito di tutte le strutture per “empowerment” dei cittadini e delle loro associazioni nella scelta e nella valutazione dei servizi.

Il Programma ha elaborato e monitora 46 indicatori di esito, raggruppati in 9 aree cliniche: cardiologia, chirurgia, gastroenterologia, ortopedia, pneumologia, neurologia, ginecologia/ostetricia, assistenza territoriale e oncologia tenendo conto delle diverse caratteristiche e della gravità dei pazienti.

Al momento attuale, l’utilizzo più appropriato degli indicatori di esito si colloca all’interno di un processo di miglioramento continuo della qualità dei servizi sanitari e come premessa informativa per interventi diretti ed espliciti di programmazione sanitaria, attraverso gli strumenti appropriati sia della funzione di committenza (autorizzazione, accreditamento, contrattazione, remunerazione) che di quella di produzione.

 

P.N.E.

Epidemiologia e Prevenzione 2011;35(2) Suppl.1